Autoaffermazione
mercoledì 7 maggio 2008
martedì 6 maggio 2008
lunedì 5 maggio 2008
La Festa del Cinematografo
Quello che mi spaventa di Alemanno non è la sua appartennenza giovanile all'estrema destra. Quello che mi spaventa di Alemanno è il populismo di destra che sta emergendo dalle sue dichiariazioni da neo sindaco di Roma. Perchè la Festa del Cinema di Roma dovrebbe chiudere le porte al cinema straniero, in una sorta di autarchia culturale, per dare maggiore visibilità alla produzione cinematografica italiana? A mio parere ciò ridurrebbe solamente la visibilità internazionale dell'evento, vedi la presenza dei giornalisti stranieri, che indirettamente darebbe visibilità a quelle che sono le nostre produzioni.
Alemanno cerca di compiacere l'odierno elettorato di destra che ha una percezione assai distorta e confusa del concetto di patriottismo. Mi sento comunque di dare un consiglio al neo-eletto a sindaco cambierei il titolo "Cinema Film Festival" con
"La Festa del Cinematografo".
Spensierati ma disciplinati bambini attendono con trepidazione la proiezione, in anteprima alla Festa del Cinematografo, del nuovo film d'animazione digitale dell'Istituto Luce ispirato all'allegra Marcia su Roma del 1922
Alemanno cerca di compiacere l'odierno elettorato di destra che ha una percezione assai distorta e confusa del concetto di patriottismo. Mi sento comunque di dare un consiglio al neo-eletto a sindaco cambierei il titolo "Cinema Film Festival" con
"La Festa del Cinematografo".
Spensierati ma disciplinati bambini attendono con trepidazione la proiezione, in anteprima alla Festa del Cinematografo, del nuovo film d'animazione digitale dell'Istituto Luce ispirato all'allegra Marcia su Roma del 1922
sabato 3 maggio 2008
LEGAmi
Ho appena letto che il mondo arabo non gradirebbe un ruolo istituzionale dato a Calderoli. L’Italia, e ogni nazione sovrana, non può accettare simili ricatti e ingerenze nelle proprie decisioni di politica interna. È anche vero però che il nostro paese non merita di avere una carica istituzionale assegnata al leghista. Calderoli non ha portato in alto i valori dell’occidente quando ha indossato la maglietta con le vignette satiriche a Porta a Porta. In quella occasione, e in tante altre, l’esponente della Lega ha solo provocato e offeso usando la stessa logica ottusa di quegli arabi che bruciano le nostre bandiere o attaccano le nostre ambasciate. Per questo motivo non riesco a difendere, se non solo per principio, il nostro paese da questi attacchi esterni. Ci sarà poi una ragione per cui Calderoli fa parte della Lega Lombarda e le velate minacce arrivano dalla Lega Araba… usano forse la stessa grammatica nei ragionamenti?
Calderoli
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